Fermiamo lo spritz alla spina!

Due tizi di nome Luca e Marco, evidentemente non soddisfatti del loro barman che prepara loro lo spritz hanno avuto la genialata del secolo… dopo lo shaker meccanico, il barman robot e la cocktail machine hanno inventato lo “Sprizzer” una macchina che ricorda vagamente un «abat jour» che oggi si compete la leadership del mercato con la spritz machine un’altra invenzione idiota che solo in Australia poteva ricavarsi una nicchia di clienti!

Cinque chili di peso (erano 15, nel prototipo), colori neutri, trasparenze. Ma al posto della lampada, diciamo così, ci sono i tre «serbatoi» di Aperol, Prosecco e acqua gasata. I fili sono i tubicini dove scorrono gli ingredienti del cocktail più popolare. E al posto dell’interruttore ecco un cilindro miscelatore, collegato alla «spina», a due posizioni, una per servirlo liscio, l’altro per la versione classica.

Dire che sono contraria è veramente poco, non solo toglie la manualità del bartender ma toglie quel fascino della preparazione che poi è personalizzabile sia di barman in barman, che per cliente e cliente che lo gradisce maggiormente carico, più allungato o come più gli pare!

Che faccia risparmiare tempo è una pura follia in quanto sempre che la fettina di arancio o la buccia di limone va messa nel bicchiere, il ghiaccio lo stir e le cannuccie sono indispensabili!

Quindi aggiungere il liquore con lo spumante ed il seltz non sembra essere una preparazione lunga e difficoltosa, semmai si perde molto più tempo nella ricarica delle vasche che contengono i tre ingredienti.

Vorrei oltremodo sottolineare che lo spumante che esce da questa Macchina subisce un doppio trauma ovvero nel momento di versarlo nella vasca di carico e poi il passaggio nei tubicini che lo fa arrivare nel bicchiere, penso che non abbia la stessa gasatura se versato direttamente dalla bottiglia.

La stessa cosa si dica per il seltz che fatto con queste macchine non risulta essere ben gasato mentre con i classici sifoni o quelli di plastica si raggiunge un grado di frizzantezza e potenza che non può essere paragonata all’inutile macchina sopra descritta.

Infine vorrei ricordare che lo spritz non si fà solo con un tipo di liquore, infatti questo genere di preparazioni possono essere personalizzate con molte altre marche di liquori e di aromatizzanti nonchè di decorazioni che questa macchina non potrà mai riuscire a “industrializzare”.

Credo sia una buona idea per americani, tedeschi e giapponesi ed australiani noi che portiamo avanti la professione del barman in tutte le accezzioni sia di rinnovamento che di contaminazione in questo caso ci schieriamo per fermare la decadenza della “civiltà” italiana e di questo stile di bere che sicuramente rincarerà il drink e farà sicuramente più schifo dello Spritz che i Sig.ri Luca e Marco sono soliti bere!

Cari ragazzi rimanete a fare i clienti o cambiate locale per assaggiare veramente uno Spritz “made by barman” con la manualità e l’umanità di un professionista che potrà sorprendervi di volta in volta.

Antonella

9 commenti


  1. Sono d’accordo su tutta la linea!
    Ma la colpa nn è di questi luca e paolo ma di chi le compra… perchè se se ne parla per forza qualcuno le ha già acquistate.
    Io perseguirei questi ultimi che magari hanno anche arricchito questi due signori che alimentano l’inquinamento del buon servizio al bar!

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    Cita | Posted 30 maggio 2012,

  2. Che grandi barmen… prenderanno il bicchiere e lo metteranno sul bancone.. mica male potrebbe farlo anche mio nipote di 3 anni!

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    Cita | Posted 30 maggio 2012,

  3. Ma dai bastaaaa con questa spina…anche il negroni è alla spina,mah! Ma poi il prodotto finale??? Sicuramente nn è uguale! No spina

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    Cita | Posted 31 maggio 2012,

  4. Brava Antonella, ti sei spiegata bene e le hai cantate a quelli che usano quei mezzi e a chi li beve, li apprezza e forse li esalta per la novità.
    A volte mi chiedo se io ho vissuto un periodo doro del bar che non esiste più.

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    Cita | Posted 1 giugno 2012,

  5. Sono in poki a saper fare uno spritz a dovere!!
    O mettono troppo aperol o troppo prosecco…in un bar ultimamente mi hanno presentato uno spritz fatto solo di aperol e acqua gasata!?

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    Cita | Posted 2 giugno 2012,

  6. cin cin !!

    Io non sono un esperto, bevo qualsiasi schifezza, però mi sembra che nell’Aperol spritz sia importantissima la sequenza: ghiaccio, prosecco, selz e aperol.
    Vengono fuori due bibite completamente diverse se si mette l’Aperol all’inizio oppure alla fine.

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    Cita | Posted 3 giugno 2012,

  7. Maestro mi sto accorgendo che di veri professionisti ne sono rimasti pochi…ma molti pochi!!
    Oggi si punta di più nello stupire, negli effetti straordinari, il tutto andando a svantaggio della qualità e del buon bere…
    Un abbraccio

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    Cita | Posted 7 giugno 2012,

  8. Lo spriz è una bestemmia come aperitivo

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    Cita | Posted 22 giugno 2012,

  9. In effetti anch’io non lo trovo il principe degli aperitivi e nemmeno il più signorile… anzi direi proprio è quanto di più nazional popolare si possa richiedere in questo ambito.
    Però Alex vorrei argomentassi di più il tuo commento e se ritieni lo spritz l’antiaperitivo per eccellenza sia organoletticamente parlando o anche come dicevo appena sopra…

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    Cita | Posted 22 giugno 2012,

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