Garibaldi: l’italiano da bere!

(Neri Marcore mentre nelle pause dello spot Tim guarda il suo “omonimo” drink)
Come non raccontare la storia dell’eroe dei “Due Mondi” e del longdrink a lui dedicato, figlio diretto della cultura e della terra italica che sposa in eccezionale armonia il succo delle arance bionde siciliane con l’italianissimo bitter di Milano.
Il Garibaldi chiamato anche Campari Orange è un Long Drink dal tenore alcolico contenuto, per cui ottimo cocktail Any Time, anche se nasce come aperitivo apprezzato, soprattutto, dai turisti nord europei.
Questo famoso, facile e delizioso cocktail è un classico dei 60 drinks internazionali che nei suoi colori caldi e rossi ricordano quelli delle camice garibaldine.
Servito nel tumbler medio con una bella fetta d’arancia, è impossibile che qualcuno non abbia mai incontrato il Garibaldi nel corso delle sue incursioni nei bar di tutto il mondo.
Mettete dei cubetti di ghiaccio nel bicchiere, versate 3/10 di bitter campari e 7/10 di succo d’arancia. Mescolate bene per qualche secondo e guarnite con mezza fetta d’arancia sul bordo del bicchiere.
Usate della spremuta d’arancia filtrata se desiderate un sapore più fruttato e profumato, mentre, fuori ricetta, potete aggiungere un po’ di prosecco per dare al cocktail un tocco più brioso.
Il Garibaldi è tra i più antichi drinks nel firmamento di quelli mondiali e nonostante la sua veneranda età ancora non conosce flessioni nelle ordinazioni estive di tutti i bars del mondo, tutto questo a testimoniare che le preparazioni più semplici sono poi quelle che rimangono più a lungo.
Lunga vita al Garibaldi!
Antonella
Complimenti Anto c’era bisogno di ribadire qualche concetto trito e ritrito riguardo questo ultra conosciuto cocktail che reputo un classico con brio con tanta storia ancora davanti a se…
Ma chi lo shakera va messo a muro per fucilarlo? Domanda al maestro peppino Manzi.
Si ma manca una notizia determinante chi lo inventò o lo mise in commercio nei bar di tutto il mondo?
Penso che risalga al diciannovesimo secolo la sua ideazione ma nn ricordo assolutamente un nome ne tantomeno sul web risulta esserci nulla di chiaro, che la ricerca cominci!
Casa mia questo drink nn manca…sono amante del campari e delle arance!!! I like this…no Campari? no Party! Un saluto a tutti!!!
Ciao Oltj iniziata la stagione? Dove stai lavorando?
Ciao Anto,come stai? La stagione nn è iniziata,ancora non promette niente di buono…anche quest’estate sto a san benedetto!!! un bacio
Ciao Oltjana,
ci fa piacere sentirti ogni tanto. Ti auguro una felicissima estate.
W Garibaldi e W il Garibaldi.
per Antonella
Neri non si chiama Marcore, si chiama Marcorè.
Lo so, lo so che lo sai.
p.s: Neri Marcorè è un grande, le sue scenette su Garibaldi sono fantastiche e si distinguono da tanta pubblicità invedibile.
Io sono una sicura testimonianza della diffusione di questo drink. Negli anni 1985 andai alla Campari, che colaborò per la realizzazione del mio lavoro “Bar Story”, accompagnato dall’amico Giordano (l’amico Campari di tutti i barman) e parlando con l’allora amministratore unico per vari accordi, mi venne l’occasione di spiegarle che molti clienti anglosassoni venivano in periodo estivo nel mio bar e chiedevano un drink: “Campari Orange” che io preparavo con assoluto succo puro d’arancia e che apprezzavano molto perchè probabilmente lo bevevano comunemente con succo preconfezionato e pastorizzato.
La notizia lo interesso molto, tanto è che avviò una campagna di promozione di questa bevanda “Campari Orange” in tanti locali in Italia. Lavoro portato avanti dal collega Cisotto Leonardo che andava a offrirlo per farlo conoscere nei vari locali. A me, oltre la fattiva collaborazione per i miei video tape, mi regalò un magnifico portamonete in oro con una sterlina. La storia del “Garibaldi” e la sua notorietà parte da quel momento; fino ad allora noi in Italia non lo conoscevamo!