Viva la campagna!

Negli anni ’70 Nino Ferrer con la sua canzone “Viva la campagna”  esaltava la vita all’aria aperta e faceva un elenco delle cose buone campagnole.
Questa è una parte del testo: “Viva la campagna che mi dà tutti questi grilli, birilli, cavalli, coltelli, mulini, bambini, tacchini, pulcini, casette, cosette, forchette, saette, tramonti, racconti, bisonti, rimpianti, castagne, lasagne, lavagne, montagne, ombrelli, fratelli, cartelli, caselli, bestiame, pollame, catrame, legname, fragori, fattori, pittori, rumori, patate affettate, posate, scarpate, fontane, cantine, gattoni, fornelli, randelli, piselli, martelli, sentieri, bicchieri, mestieri, profumi, dolcini, legumi, barlumi, cipolle, corolle, betulle, farfalle, formaggi, foraggi”.

Il cantante all’epoca non poteva assolutamente immaginare che la cosa più importante della campagna è la cacca delle mucche, in essa si trova una sostanza che fa vivere meglio tutte le persone e le rende anche più intelligenti. Si tratta del batterio Mycobacterium vaccae, si trova anche nel suolo e si sposta sospinto dal vento. Respirando a pieni polmoni, come si fa in campagna, se ne inala inconsapevolmente migliaia di esemplari. Forse è per questo motivo che la gente di campagna è migliore di quella di città.

Secondo gli scienziati del Sage Colleges a Troy, New York, il batterio è in grado di stimolare il cervello con la produzione di serotonina e di conseguenza agisce come antidepressivo, migliorando la velocità di apprendimento.

Oggi la gente si è urbanizzata e, purtroppo, ha perso il collegamento con gli organismi naturali che sono benefici per l’uomo.
Gli esperimenti per ora sono stati condotti solo su cavie da laboratorio, ma i risultati non lasciano ombra di dubbio: i roditori sono stati divisi un due gruppi, uno nutrito con batteri e l’altro no. Tutti sono stati messi alla prova con un labirinto. I membri del primo gruppo, sottoposti a dieta batterica, lo hanno attraversato al doppio della velocità rispetto ai compagni a dieta standard. Per verificare ulteriormente la validità dell’esperimento ai topi del primo gruppo sono stati tolti i batteri: le loro prestazioni sono ritornate come quelle degli altri.

Se l’aria di campagna ha quest’effetto anche sul cervello umano, vale davvero la pena di fare più escursioni possibili. E forse, se la teoria verrà dimostrata anche sugli umani, in un futuro non troppo lontano qualche azienda deciderà di trasferire i propri uffici tra i prati e le università creeranno sedi decentrate campagnole per favorire migliori prestazioni degli studenti.

Già nel 2007, i ricercatori avevano osservato che il Mycobacterium vaccae aumenta la serotonina nel corpo.  Ora, dopo lo studio americano si può ben dire che per rendere i bambini meno ansiosi e per migliorare le loro capacità di apprendimento è bene lasciarli giocare all’aperto facendoli sporcare con la terra.
Nelle Marche questo lo sanno tutti e non c’era bisogno degli studiosi americani.

Anche Celentano nel “Ragazzo della via Gluch” diceva:
“Ma come fai a non capire,
è una fortuna, per voi che restate
a piedi nudi a giocare nei prati,
mentre là in centro respiro il cemento”
Viva la campagna.

Cecco d’Ascoli
Giuseppe Matteucci
Pres. Associazione
“La Cerqua Sacra”
Cultura Popolare Sibillina
lacerquasacra@email.it

21 commenti


  1. Complimenti Cecco bellissimo articolo e soratutto in linea con il tempo primaverile che stiamo vivendo… penso che la campagna sia un toccasana per tutto dalla A alla Z… penso che se la cosa verrà accertata sarà di sicuro imbottigliata aria di campagna con questi microbi così da poterla consumare anche in città :)

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    Cita | Posted 11 maggio 2012,

  2. Non c’è cosa più bella e rilassante della natura, ancor meglio poi se la si vive attivamente con giardinaggio o coltivando magari solo l’orticello!

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    Cita | Posted 12 maggio 2012,

  3. Sempre più persone cercano di trovare anche solo in affitto delle case, anche malmesse, per passare delle ore fuori città lontano dallo stress. Io se potessi venderei il mio appartamento e mi trasferirei volentieri al verde.

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    Cita | Posted 12 maggio 2012,

  4. E’ vero quello che dici infatti molti stranieri comprano vecchie bicocche sperdute sulle colline marchigiane e della bella italia per risturtturarle e venirci a fare le ferie se non per passare gli anni della loro pensione.

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    Cita | Posted 12 maggio 2012,

  5. Si d’estate è bella, anche in primavera ma d’invermo lo è molto meno.
    Tutti i giorni per chi nn ci è abituato sicuramente dopo un pò secondo me potrebbe stancare.
    Quindi non partite tutti a spron battuto perchè poi rischiate di fare qualche marcia indietro.

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    Cita | Posted 12 maggio 2012,

  6. per Antonella

    La cosa più bella sarebbe avere la casa in campagna come seconda casa (nonostante l’IMU).
    Comunque in campagna si sta bene anche d’inverno, si spala la neve, si fa il pupazzo poi si accende il fuoco e si fa l’arrosto.
    Che dire delle bruschette mangiate davanti al fuoco!! Eccezionnali.
    …. e il vino cotto!!

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    Cita | Posted 14 maggio 2012,

  7. Se avessi la possibilità mi comprerei una casa in campagna per viverci però solo nel periodo estivo!!…
    Mi metterei a fare l’orto e mangerei la verdura e frutta di mia sola produzione…e cioè nulla perchè sembra facile ma per fare la contadina e per avere la capacità di far crescere tutto ciò che si pianta e che si coltiva si deve essere molto colti in questo ” campo”…e conoscere molti segreti!! ;-)

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    Cita | Posted 14 maggio 2012,

  8. per Antonella

    Se vuoi fare l’orto devi studiare la luna e devi essere lunatica.

    Ti ho mandato l’articolo culturale, lo hai ricevuto?

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    Cita | Posted 16 maggio 2012,

  9. per Krug

    E’ vero, gli stranieri stanno comprando tutti i nostri bellissimi casolari.
    E’ strano, ma a loro piacciano tutte le cose che noi riteniamo brutte, per esempio i muretti fatti di pietre, i fossi, i cespugli, le stradacce, i greppi, ecc.

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    Cita | Posted 16 maggio 2012,

  10. La campagna è sicuramente salutare. Io quando taglio l’erba e sento il profumo della menta, della camomilla, della lavanda e di tutte le altre erbe profumate mi sento meglio.
    Mi metto seduto e passo molto tempo ad osservare le bellezze campagnole.

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    Cita | Posted 16 maggio 2012,

  11. Cecco lunatica non lo sono mai stata e spero di non diventarlo mai…però imparare a raccogliere e seminare in base alla luna quello lo imparerei volentieri…

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    Cita | Posted 16 maggio 2012,

  12. per Antonella

    Se non conosci la Luna non puoi fare l’orto.
    Per esempio la luce lunare, quella notturna, ha delle caratteristiche che la luce solare non ha.
    Certe piantine crescono solo se la luce lunare è quella giusta.

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    Cita | Posted 22 maggio 2012,

  13. Le canne, per esempio, per essere buone, devono essere tagliate con la luna giusta.
    Dicono pure che i “bagni di buio”, cioè di luce lunare, facciano bene alla salute.

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    Cita | Posted 22 maggio 2012,

  14. I Comuni virtuosi, come Macerata, mettono a disposizione dei pensionati, gratuitamente, degli appezzamenti di terreno per fare l’orto.
    Queste iniziative sono molto importanti perché fanno socializzare le persone e le mettono in competizione tra loro.
    Io ogni tanto vado a trovarle queste persone e mi soffermo a sentire i loro discorsi, sempre in dialetto:
    “Li pummidori mia ad’è li più belli”, “Solo io ci’ò la fava cuscì longa”, “Po esse che quist’anno magnimo pure lu cucummuru”, “Sta carota guarda quando è bella, pare proprio lu fregnu mia”, ecc.

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    Cita | Posted 22 maggio 2012,

  15. Ieri, al mare, abbiamo mangiato le fave con il formaggio.
    Buonissime!!

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    Cita | Posted 28 maggio 2012,

  16. Ieri, ad Amandola, ho tagliato l’erba. Quando sono arrivato vicino alla salvia ne ho raccolte alcune foglie e ci ho stropicciato le braccia.
    A me il profumo della salvia mi ridà la vita.
    Viva la campagna.

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    Cita | Posted 8 giugno 2012,

  17. Nella campagna di Porto Sant’Elpidio ci sono i campi da tennis dove si può passare un po’ di tempo anche senza giocare a tennis.
    Facendo una bevuta al bar ho incontrato Neri Marcorè e Luca Barbarossa.
    Sono simpaticissimi.
    Poi ho anche assistito ad una loro partita a tennis, debbo dire che giocano bene, tutti e due.

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    Cita | Posted 12 giugno 2012,

  18. Neri Marcorè ora ha la barba.

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    Cita | Posted 12 giugno 2012,

  19. Cecco Ti sei fatto una foto con Marcorè e Barbarossa?

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    Cita | Posted 14 giugno 2012,

  20. per Antonella

    No, niente foto. L’atmosfera era così bella che mi è sembrato inopportuno fare foto e richiedere autografi.
    Nessuno chiedeva di fare foto, probabilmente gli organizzatori avevano dato ordini precisi.

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    Cita | Posted 16 giugno 2012,

  21. W LA CAMPAGNA

    Sentite questa. Un mio amico si trovava in campagna dove non c’era segnale telefonico, si è spostato sotto una quercia e immediatamente sul telefonino sono comparse tre barrette.
    La cerqua è sacra.

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    Cita | Posted 16 giugno 2012,

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