L’acqua è gassata dal 1768!
E già…pensavate che ci fosse sempre stata?
L’acqua gassata fu inventata da Joseph Priestley nel 1768, un sacerdote inglese appassionato di filosofia e di scienze naturali, il quale vivendo vicino ad una fabbrica di birra, studiò i processi di fermentazione e il gas rilasciato durante tali processi, ovvero, quello che oggi chiamiamo anidride carbonica, scoprendo che aggiungendo questo gas all’acqua, la si trasformava in frizzante.
All’inizio sperava potesse prevenire lo scorbuto, una grave malattia che colpiva i marinai durante le lunghe permanenze in mare, ma in seguito capì che l’acqua gassata non era curativa.
Ebbe ugualmente molto successo ma non nel campo della medicina, in quanto
divenne un’interessante e profittevole produzione industriale, che oltre a produrre l’acqua gassata e il selz, aggiungendo aromi e zucchero, mise sul mercato bibite di ogni tipo.
L’acqua gassata o gasata è acqua potabile nella quale è stata immessa anidride carbonica. Costituisce la base di molte bibite analcoliche dette soft drink (mentre per i cocktail si preferisce la più forte acqua di Seltz).
Esistono alcune acque nel quale l’effervescenza è naturale; per la legge italiana queste acque devono avere un tenore di anidride carbonica libera superiore a 250 mg/L e uguale a quello della sorgente.
Sia naturale che gassata l’acqua è un elemento indispensabile per il nostro organismo, in media un individuo ne dovrebbe bere 1,5-2 litri di acqua, ma la dose giornaliera può variare da individuo ad individuo,e un metodo empirico per valutare se stiamo bevendo a sufficienza è quello di osservare il colore delle urine: se è giallo paglierino significa che stiamo assumendo liquidi a sufficienza, se invece è giallo scuro significa che stiamo bevendo troppo poco.
E’ consigliabile iniziare a bere già al mattino appena svegli: un bicchiere di acqua, oltre che a idratarci, stimola la peristalsi intestinale ed è molto utile contro la stipsi.
E’ buona abitudine distribuire nel corso della giornata il rimanente quantitativo senza eccedere nel consumo ai pasti per non diluire eccessivamente i succhi gastrici rallentando così la digestione (al massimo mezzo litro di acqua).
E’ possibile bere prima dei pasti, a stomaco vuoto, in particolare, se si segue una dieta dimagrante, può essere utile in quanto diminuisce il senso di appetito.
E allora dato che possiamo scegliere…liscia gassata o Ferrarelle?
Antonella

solo i comuni con i bilanci falliti dicono che l’acqua di rubinetto fa bene per incassare di più…e ci mettono dentro schifezze di tutti i tipi per renderla potabile…
ferrarelle sempre e comunque pranzo e cena e in auto!!!!!!!!!!!!
E’ talmente semplice trovarla in commercio che mai avevo pensato da quanto tempo fosse stata inventata!?
Non avrei mai immaginato da così tanto tempo!!
Io ancora la faccio da solo l’acqua pizzichina!!
Uso da sempre l’idrolitina e me la gasso da me! ahh ahh ahhh
Io bevo solo acqua naturale, solo in alcune occasioni come dopo un pranzo da cerimonia allora per digerire meglio alla fine mi bevo un bel bicchiere di acqua gassata al posto dell’amaro.
Io bevo sempre prima dei pasti un bikkierone di acqua gassata perchè mi riempie lo stomaco e mi fa mangiare meno!
Sono a dieta per la prova costume…
A me piace un po’ gasata, meglio se effervescente naturale… comunque ricordatevi di berne tanta…
Fosse per me non berrei mai, in quanto non sento mai lo stimolo della sete.Mi costringo di bere e porto con me sempre una bottiglietta ma vi assicuro che faccio molta fatica a finirla!
Tutti ci invitano a bere tanta acqua ma secondo me se non si sente lo stimolo della sete significa che il corpo non ha necessità di acqua.
Acqua frizzante? Mai.
Acqua di rubinetto? Sempre, nonostante quello che dice bartes.
per Tosto
Ma esiste ancora l’Idrolitina?
quella non è acqua cecco è cloro con tracce di acqua
Come andavo meglio quando potevo bere CHAMPAGNE! Ora anch’io mi rivolgo con tristezza all’acqua gassata naturamente o Uliveto, ma perchè seguo una dieta alimentare, altrimenti mi darei più volentieri al Sangiovese che rimane sempre un bel Santo fra i tanti. Saluti ai tristi bevitori di acqua del rubinetto. Buhak…….
Ciao Peppino attento a nn berne troppa il tuo fegato nn era abituato…
un abbraccio
Fabio
Bartes ero sicura che bevessi Ferrarelle!!!
Liscia o gassata è troppo banale…troppo di massa!!
Maestro Manzi io preferisco l’acqua naturale, infatti non mi piace bere lo champagne proprio perchè è gassato!!
Forse Antonella non hai mai provato una serata d’amore innaffiata dallo Champagne…………. Altro che gassato, è tutta una poesia di sentimenti…….. Ciao
Maestro che romantico!! Mi sa tanto che lei da giovane ne ha fatte innamorare di più con le sue parole…altro che champagne!!
Tutto bene? La terra ancora trema…com’è la situazione nel suo paese?
Un abbraccio grande grande…
Carissimo Peppino ho letto i due bellissimi articoli che ha postato nel suo blog, posso metterli anche qui nel blog?
antonella
la ferrarelle è acqua vulcanica
gas del sottosuolo non gas aggiunto
eppoi a roma è un classico
in ancona cmq mi hanno fatto bere acque delle vs montagne e sono molto buone davvero ma non ricordo i nomi!!!!!!!!!!!
Bartes e’ vero anche i miei amici di Roma bevono la Ferrarelle, come mai a Roma va alla grande questo tipo di acqua?! Anche qui c’è profumo di mazzette?…


E sei venuto in Ancona e non sei venuto a trovarci?! CATTIVO…
Ti avrei offerto un bel bikkierone di acqua di Trodica…che al primo sorso ti fa diventare verde, al secondo un pò marroncino e al terzo ti trovi stekkito a terra!!!
Scherzi a parte quando ricapiti vieni a trovarci ci farebbe piacere, non sono ricca ma un calice di buon vino posso ancora permettettermi di offrirtelo!! Vorrei farti assaggiare il Versus, un vino bianco che sto vendendo alla grande…100% marchigiano!!
sì antontella il business delle minerali era molto “romano” tempo fa…oggi non tanto più….cmq le mazzette saranno rimaste di sicuro!!!! acqua di trodica??? azz il nome fa paura..sembra una meretrice pronta a dissanguarci!!!!
voi potrete dire di non avere la troika ma la trodica!!!! hahaah!!!
Che c’entra la Ferrarelle con Roma? La sorgente si trova a Caserta, precisamente nel luogo dove andavano a pisciare i monaci.
x cecco
dipende dal fatto che alcuni imprenditori romani erano coinvolti nel business delle minerali…era molto “romano” quel settore anni fa…
Come come Cecco!? Cosa è questa storia dei monaci?