Calimero aveva il papà marchigiano!

“Tutti ce l’hanno con me perché sono piccolo e nero… è un’ingiustizia però”!

Calimero “piccolo e nero” era un pulcino nato bianco con il suo guscio che portava come cappello, disegnato proprio così perchè poco tempo prima il suo creatore aveva notato in una cascina della campagna bergamasca che un pulcino aveva ancora un pezzo di guscio in testa; la contadina gli spiegò che a volte quel fatto succedeva, così pensò di lasciare al personaggio quella parte dell’uovo in testa.

Appare per la prima volta nel Carosello della società Mira Lanza: essendo caduto nel fango si sporca e diventa nero e non viene più riconosciuto dalla madre e nelle sue piccole avventure rimane sempre colpito negativamente, ma grazie al detersivo pubblicizzato Ava e con l’aiuto dell’olandesina torna ad essere bianco, lindo e contento.

Fu la creatura ideata e disegnata dal fumettista e disegnatore senigalliese Carlo Peroni, detto anche “Perogatt”, scomparso qualche giorno fà all’età di 82 anni, dopo aver ideato numerosi personaggi dei fumetti e dei cartoni come Draghiottino, Slurp, Gianconiglio, Zio Boris, Nerofumo, Paciocco, l’Ispettore Perogatt.

La sua carriera di fumettista era cominciata nell’immediato dopoguerra, nel 1948, al più importante giornale di fumetti per ragazzi d’Italia, Il Giornalinoe con la Rai per la produzione di Carosello, Topolino e Pecos Bill.

Il carosello era per noi bimbi di quel tempo un momento magico e ci faceva rimanere inchiodati allo schermo in bianco e nero senza battere ciglio fino a che la mamma non ci diceva : forza a nanna che è finito il carosello!!

Grazie Carlo Peroni per averci fatto sognare e per averci regalato Calimero che era piccolo e nero… come noi dal ritorno dai giochi per la strada!

Antonella

20 commenti


  1. E’ proprio vero da piccoli eraavamo tutti piccoli Calimero e per me è stato se non il preferito sicuramente uno di quelli che amavo di piuù insieme a Carmensita e il Gigante Buono… poi in assoluto con il tempo il migliore di tutti fu la linea della pubblicità della Lagostina…

    Quanti ricordi con Calimero che da piccolo mi divertiva molto adesso mi da un pò di pena rivedendolo su Yuotube con le sue vicissitudini e le sfortune che aveva nelle sue storie.

    Condoglianze per questo grande Marchigiano scomparso lasciandoci dei bei ricordi e dei bei personaggi con i suoi fumetti.

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    Cita | Posted 15 dicembre 2011,

  2. Cosa dire di un articolo che mi sarebbe piaciuto scrivere a me? nient’altro che: “BELLO”!!
    Calimero era uno dei miei personaggi di Carosello preferiti, era sfigato come Paperino e questo tipo di personaggi mi hanno sempre attratto; sfortunati ma simpatici!
    Chi di noi da piccolo non si è mai rotolato per terra riducendosi più o meno come Calimero? Lo abbiamo fatto pressochè tutti ed era divertentissimo….prima dell’arrivo di mamma, perchè poi…..ERANO DOLORI!! A tarda primavera con mio cugino amavamo rotolarci tra le piante delle fave e farci una scorpacciata stando sdraiati… certe abbuffate!! Ne uscivamo fuori neri proprio come Calimero e quando le nostre mamme iniziavano a sgridarci gli dicevamo, imitando la voce di Calimero:” ce l’avete con noi perchè siamo piccoli e neri!”, spesso ce la cavavamo con un buffetto e tante risate delle mamme! :-)

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    Cita | Posted 16 dicembre 2011,

  3. Io altro che nera come calimero!?
    Il mio gioco preferito era andare con mio fratello in uno “scarcalaccio”…ora c’è la raccolta differenziata ma 40 anni fa si teneva in casa un sacchetto dell’immondizia dove si buttava l’organico e tutto ciò che poteva entrare in un sacchetto mentre gli oggetti ingombranti venivano buttati in un burrone che fungeva da discarica e che noi chiamavamo appunto scarcalaccio!
    Era per me come entrare nel paese dei balocchi o meglio ancora in un negozio di giocattoli a cielo aperto…quante belle cose ci trovavamo, dai frigoriferi alle bambole, dai tavolini da pic nic alle sedie sfondate…mi sembrava di essere in Paradiso!!
    Poi alla sera si ritornava a casa tutti piccoli calimero…piccoli e neri…

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    Cita | Posted 16 dicembre 2011,

  4. a proposito di cartoni animati perché non dedicate un articolo al vostro conterraneo maceratese iginio straffi e alla sua socierà rainbow che ha inventato le winx vendendole in tutto il mondo con 100 milioni di fatturato e aprendo filiali anche in asia e alleandosi con colossi americani?

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    Cita | Posted 16 dicembre 2011,

  5. Antonella e Fabio… e ‘nnamoooo, sbrigateve un po’ a scrive sulle Winx, che aspettate, che cada un articolo di Bartes dal cielo? :D

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    Cita | Posted 16 dicembre 2011,

  6. Bartes l’articolo su Iginio Straffi l’abbiamo già fatto…ma parecchi magazine fa.
    Iginio abitava nel palazzo accanto al mio a Macerata ed io rimanevo ora intere a guardarlo disegnare, solo che allora disegnava per la lanciostory e delle winx nemmeno l’ombra!!

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    Cita | Posted 16 dicembre 2011,

  7. x antonella
    e invece di sposartelo hai fatto la barista???? che polla!!!! a parte gli scherzi la rainbow merita più di un solo articolo…almeno 3-4 all’anno…

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    Cita | Posted 17 dicembre 2011,

  8. La macchina fotografica antica, il monello ed ora Calimero.
    Pensiamo sempre al passato, che significa?
    Stiamo invecchiando.

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    Cita | Posted 17 dicembre 2011,

  9. per bartes

    E’ vero Igino Straffi è un uomo di successo perché ha capito adesso quello che altri hanno capito molto tempo prima.
    A me però le Winx, che tanto piacciono ai bambini, non sono simpatiche perchè sono le solite fatine con le alette.
    Io inseguo le Fate senza alette.
    Quelle sibilline, per esempio, non avevano le alette.

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    Cita | Posted 17 dicembre 2011,

  10. per Cecco:

    Un uomo senza ricordi è un uomo senza passato, senza una sua storia!! o no?
    ;-)

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    Cita | Posted 17 dicembre 2011,

  11. Attento Cecco che inizialmente le Winx non avevano le alette ma le tette al vento…e non portavano nemmeno le mutandine…e dato che piacevano molto ai maschietti Iginio ha pensato bene di farle piacere anche alle bimbe e così si sono leggermente allungate le gonnelline ( di poco però)…è stato furbo a disegnarle con le mutandine e a metter due alette che fanno sempre il loro effetto!!!
    E il gioco è fattooo! ;-)
    Complimenti Iginio sei un GRANDEEE!!!

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    Cita | Posted 17 dicembre 2011,

  12. Si direi proprio di rifare un articolo su Iginio Straffi che veramente ha dato lustro con i suoi fumetti e le sue aziende a tutta le Marche nel Mondo.
    Complimenti mio caro compagno di classe siamo stati vicini di banco per tre anni e ti ho visto disegnare anche mentre i professori spiegavano tutt’altro… ne hai fatta di strada meritandoti alla grande tutto il successo che hai avuto e che avrai!

    Lo andiamo a trovare insieme per fare una bella intervista Anto?

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    Cita | Posted 17 dicembre 2011,

  13. x cecco
    chissà magari si è ispirato anche alle fatine sibilline…

    x antonella e fabio
    se lo andate a trovare ditegli che sono pronto a comprare mezza tonnellata di azioni quando sbarcherà in borsa in momenti migliori di oggi…

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    Cita | Posted 18 dicembre 2011,

  14. per maurizio il giardiniere

    E’ vero chi non ricorda il passato non può programmare il futuro.
    Chi dimentica il passato ricommette gli stessi errori.

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    Cita | Posted 20 dicembre 2011,

  15. per bartes

    Penso proprio di no, le Fate sibilline sono senza ali, sono donne vere, celtiche.
    Mi sembra, però, che in un episodio le Winx vanno a trovare la Sibilla.
    Bisognerebbe sentire le esperte, le figlie di Maurizio il giardiniere.

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    Cita | Posted 20 dicembre 2011,

  16. per Cecco:

    le esperte delle Winx hanno detto: “SI”!
    Sibilla è stata l’ottava fatina.
    Le altre erano: Bloom, Flora, Stella, Aisha, Musa, Tecna e Roxy.
    Le prime cinque erano le fatine “storiche”, poi si aggiunsero, nell’ordine, Tecna, Roxy e Sibilla.

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    Cita | Posted 20 dicembre 2011,

  17. x cecco
    la fatina che avevi messo te era con le ali…..

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    Cita | Posted 20 dicembre 2011,

  18. utilizzo questo Post per inviarvi i miei più sentiti auguri di buone Feste.
    Vi ricordo con nostalgia un abbraccio a tutti voi del Bar

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    Cita | Posted 21 dicembre 2011,

  19. Un carissimo Saluto fraterno al mio grande amico Gianfranco…
    Spero tutto Bene e che tu possa passare un Natale ricco e sereno.
    Ti abbraccio forte
    Fabio

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    Cita | Posted 21 dicembre 2011,

  20. Gianfranco augurissimi anche a te e alla tua dolcissima signora vi auguro un sereno Natale e speriamo che con l’anno nuovo ci si possa riabbracciare…vi aspetto!
    Le mostre come vanno ? Ora dove stai esponendo i tuoi capolavori?

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    Cita | Posted 22 dicembre 2011,

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