Il “Mal d’amore”… esiste e come!
Molti sono convinti che il "Mal d'amore" sia solamente una senzazione transitoria e di natura psicologica ma a smentire tutto ciò oggi alcuni scenziati hanno comprovato l'esistenza di una molecola che, una volta attivita, innesca la tristezza che attanaglia l'animo quando un amore finisce, quando ci si separa dal partner o per la perdita del proprio caro.
Pubblicato sulla rivista Neuropsychopharmacology del gruppo editoriale scientifico britannico "Nature", lo studio è di Oliver Bosch dell'Università di Regensburg, in Germania che ha indagato su cosa succede in un cervello quando un rapporto finisce.
Gli scenziati hanno condotto la ricerca sui maschi di arvicole di prateria, una specie di mammifero monogoma, che tiene molto al "rapporto di coppia" notando che in concomitanza con l'insorgere di comportamenti depressivi e di avversione che compaiono nel maschio in seguito alla separazione dalla propria femmina, nei circuiti delle emozioni cerebrali del maschio abbandonato, aumenta il livello di un messaggero chimico, il fattore di rilascio della corticotropina.
Inoltre gli esperti hanno riscontrato che bloccando l'attività di questa molecola con inibitori chimici, i sintomi per l'abbandono del partner scompaiono, segno che è proprio il fattore di rilascio della corticotropina ad indurli nello stato depressivo e di malessere generale.
Quindi un consiglio a tutti noi genitori: quando vediamo uno dei nostri ragazzi soffrire anche fisicamente per una delusione amorosa non sottovalutiamo in primis i loro sentimenti e soprattutto stiamo loro vicini perchè la loro sofferenza, sia psichica che fisica, potrebbe portare a danni molto più rilevanti.
Antonella
Il “Mal d’Amore”, si riferisce allo stato psicofisico
generato dalla perdita, indesiderata,della persona amata.
La fine di un Amore, che ci ha profondamente coinvolti,
procura in noi, una sofferenza grande,che addirittura ci
induce a pensare che non è più possibile vivere.
Inizialmente si tende a negare “il fatto”, si ritiene che
l’altro ritornerà ma, appena si realizza che tutto è finito,
si sprofonda in un dolore cupo e lacerante.
Tutto questo può durare giorni, settimane o mesi.
Il passare del tempo, grande guaritore, andrà a cicatrizzare
queste ferite.
Esiste un “tempo soggettivo” ed un “tempo cronologico”,
del cambiamento interno che occorre per voltare pagina.
Vi è una distinzione, tra una elaborazione/tempo, interna,
più profonda e dolorosa, che porta all’effettivo superamento.
L’uomo, generalmente, di fronte ad un Amore finito, tende
ad elaborarlo in breve tempo, sopratutto a livello esterno.
Per superare il dolore e meglio distaccarsi completamente
dalla persona che ci ha lasciato.
Spesso si tende, per soffrire meno, a mantenere un minimo
di relazione, anche di tipo amicale, con l’altro.
Tutto questo nasconde la speranza, spesso inconscia, che
l’Amore possa rifiorire e ci si illude che in questo modo
il dolore sia meno lacerante, mentre non si fa altro
che aumentare l’agonia.
Bella riflessione, e’ vero quando dici che per dimenticare qualcuno bisogna assolutamente distaccarsene del tutto, altrimenti ci sara’ sempre una sottile speranza alimentata…Ma che non verra’ mai ricambiata.
Sapete ragazzi, io ho 28 anni e sono rimasta vedova a 23 anni. E’ stato terribile pensavo che non mi sarei più innamorata e mentre crescevo i nostri due figli vedevo quanto assomigliassero a lui. Ho mio marito sempre davanti agli occhi nel soriso dei miei figli e nel loro sguardo. I loro occhi sono i suoi occhi. Come potrei dimenticarlo? Ma ho capito che la vita va avanti ed ora che sono riuscita ad amare di nuovo un altro uomo non sembra vero neanche a me. Quando smetti di cercare l’amore, l’amore troverà te. Si forse sembrerà una banalità, ma se ce l’ho fatta io ce la può fare chiunque.
L’amore dovrebbe essere un sentimento opposto al dolore eppure, a quanto pare, son due sentimenti che lavorano in perfetta sinergia.. Sapete, dopo profonde riflessioni, ho capito una cosa che mi ha un poco risollevato… quando diciamo di soffrire per un amore perduto, in realtà diciamo una cosa stupida.. noi tutti, soffriamo e abbiamo sofferto perchè un’altra persona a noi cara ha imboccato una strada diversa dalla nostra lasciandoci indietro..e non per un amore perduto!!
Proprio ieri una mia amica è stata lasciata dal suo ragazzo ed è disperata e non si dà pace e non riesce a trovare una giustificazionne sensata a quello che è accaduto…. io dal mio piccolo voglio solo dirgli che l’amore è un sentimento, un’emozione, una cosa che ti toglie il fiato.. esso e dentro ognuno di noi!!
Non possiamo perderlo..
Quando stiamo male, lo mettiamo solo in stand by….
Pensiamo che tutto sia finito, che la vita non ci sorriderà più, che la morte ha cominciato a prenderci da dentro.. lo so, ci son passato pure io, ma forza, forza, forza!
Noi tutti, se siam qui, è perchè abbiamo tanto dentro e non il vuoto che sentiamo in quei momenti di sconforto..
Tempo al tempo e tutto prenderà quota come una bolla trasportata dal vento..
E lo stesso vento, porterà via le nostre sofferenze e il nostro dolore!!!
Forza Principessa perchè il tuo Principe azzurro devi ancora incontrarlo!
Fabio
p.s.: complimenti Anto per lo splendido argomento del post…
Le persone che incontreremo, le prenderemo per mano e faremo la stessa strada e condivideremo con loro i nostri sentimenti.. se son brave da capire chi siamo dentro, bene, tanto di guadagnato per tutti… se non lo capiscono pazienza…non sono persone che ci possono donare felicità, perchè stando con loro dovremmo sempre adattarci e non essere noi stessi! e questo mai!! volete passare la vita fingendo, chiudendo gli occhi pur di avere accanto qualcuno??
No! Ci sono tante persone che aspettano solo noi!Non perdiamo mai l’amore che è dentro di noi…. se ne abbiamo abbastanza per noi, ne abbiamo in abbondanza per tutti..
Oggi cmq c’è una pillola che promette miracoli contro il mal d’amore.
Il preparato è ricavato da una pianta africana e viene commercializzato con la promessa di essere un toccasana per amanti traditi, delusi o comunque sofferenti.
Si è proprio vero, la pianta dispensatrice di consolazione si chiama Griffionia simplicifolia e cresce in Costa d’Avorio. La società farmaceutica Coropharm di Villach, nella regione austriaca della Carinzia, sta per immetterle sul mercato sotto forma di pillole. Il preparato ha un nome commerciale che è tutto un programma: si chiamerà infatti ”Amorex”.
Ecco, veramente non credo di provare le stesse cose di alcuni che scrivono, per esperienza peresonale. Io amo una donna da anni e anni, non è mia, forse non lo sarà mai, ma io l’amerò sempre. Certo è una sofferenza vederla e non poter vivere con lei, ma nel frattempo ho avuto altre storie, che son finite, eppure Lei resta sempre nel mio cuore anche dopo le altre, e forse oltre questa vita. Può esser la donna più stronza, potrebbe anke uccidermi, ma io la amo e nulla sembra riuscire a cambiare questo legame. E’ triste, forse, ma è così. Un amore inossidabile.
Concordo con il tuo pensiero e non posso altro che aggiungere che il destino a volte ha un lungo e tortuoso percorso che arriva a destinazione quando meno te lo aspetti…
Quindi la tua inossidabile pazienza nell’attendere l’amore della tua vita prima o poi verrà premiata in questa vita o nell’altra!
Grazie per le tua testimonianza… e magari se vorrai questo piccolo blog è a tua disposizione per un tuo post… puoi inviarci l’articolo a antonella @bar.it
Grazie Antonella. Ho già molto da fare su FB per mantenere pulita la pagina da tutte le sciocchezze che ci appioppano gli amici… Troppi collegamenti in effetti. Uso spesso anke la mail enrico.gherardi@gmail,com ,per chi vuol incontrare politeisti illusi ho creato su FB il gruppo Baccanti e Vestali, in onore dell’intero divino femminile. Ma ogni tanto scrivo sul vostro Bar.it specie nel Blog sulle Sibille con Cecco. Grazie ancora.
Enrico Gherardi
Io non sono iscritta a FB e quindi non potrò che seguirti da qui il blog
ciao alla prossima….