Le ricette facili facili di Carlo Cento
Molti anni fa… gli uomini erano cacciatori, raccoglitori, dei nomadi alla ricerca costante di cibo per poter sopravvivere, poi hanno capito che questa vita era molto faticosa e pericolosa ed hanno pensato bene che sarebbe stato meglio avere sopra la testa un tetto anche se di sole frasche.
Quindi i nostri antenati sono così diventati agricoltori ed allevatori e da nomadi a stanziali e sicuramente i primi animali ad varcare la soglia di un recinto sono stati due animali molto mansueti: pecore e capre.
Quest'ultimi hanno nutrito con la loro carne ed il loro latte tutta l'intera comunità, infatti addirittura una leggenda narra che la mitica capra Antea nutrì con il suo latte il prototipo di tutti i forzuti, il semidio Ercole.
Dal latte inoltre si ricava un prodotto che da 5000 anni nutre milioni di persone, già i Sumeri conoscevano la tecnica di coagulazione e ne sapevano sfruttare per preparare cagliate, yogurt o rudimentali ricotte.
Quest'ultime si ottengono lavorando il siero di latte che si libera dalla cagliata, la ricotta più che un formaggio è più propriamente un latticino e il suo termine ricotta deriva dal latino "recoltus" che indica la ricottura del siero dopo la produzione del formagggio.
La ricotta ha generalmente un contenuto calorico basso anche se può variare dalle 130 alle 240 calorie per 100 gr.
Vi consiglio in questo mio primo post una ricetta che di volta in volta, a seconda dell'argomento trattato, vi andrò a proporre:
Una ricottina
tre cucchiai di maionese
2 cucchiai di yogurt
trito di prezzemolo
un cucchiaio di vino bianco
aglio, sale e peperoncino
mescolare fra di loro tutti gli ingredienti e otterrete un'ottima salsa per condire verdure cotte sia cotte a vapore che gratinate.
E a voi piace la ricotta e come siete soliti mangiarla?
Carlo Cento
Benvenuto Carlo in questo spazio dove ci delizierai con perle di saggezza e con facili ricette da preparare anche al bar dove comunemente di tempo se ne ha sempre poco.
Io sono solito mangiare la ricotta solo ed esclusivamente nei ravioloni che mi prepara mia madre che chiamo “orecchie di elefante” data la somiglianza sia per la grandezza che per la forma…. una vera squisitezza però adesso che conosco questa ricetta facille facile la proverò sulle verdure nella casa di campagna.
Grazie 1000…. anzi grazie 100… complimenti e alla prossima!
I fattori che influiscono sulla bontà della ricotta sono quattro: la freschezza, la consistenza, il tipo di latte e la quantità di grassi, quindi una buona deve essere lavorata anche da esperti caseari.
Passate al setaccio la ricotta ed unitevi il mascarpone, il caffè, lo zucchero e la Nutella; mescolate fino ad ottenere un composto omogeneo.
Dividete il dolce in 4 coppe, possibilmente raffreddate, e guarnite con le nocciole tritate.
Tenete in frigorifero per almeno 2 ore prima di servire.
Ingredienti e dosi per 4 persone
* 300 g di mascarpone
* 70 g di ricotta
* 100 g di zucchero a velo
* 1 tazzina di caffè
* 100 g di nutella
* 70 g di nocciole
Anch’io voglio dare una ricettina facile facile:
Mondare i cardi, privarli dei filamenti e tagliarli a pezzi.
Far bollire abbondante acqua salata, unire il burro, la farina, il succo di limone e gettarvi i cardi.
Cuocere almeno 1 ora.
Scolarli.
In un tegame scaldare 4 cucchiai di olio, unire la ricotta e i cardi e mescolare bene.
Far friggere il composto per 10-15 minuti e servire tiepido.
Ingredienti e dosi per 4 persone
* 1000 g di cardi
* 300 g di ricotta
* 1 limone
* 1 cucchiaio di farina
* 1 noce di burro
* 4 cucchiai di olio d’oliva
* Sale
E bravo Carlo che finalmente hai esaudito il mio desiderio di scrivere qualcosa del tuo immenso sapere riguardo particolari preparazioni che solo tu sai fare… che poi tu arricchisci sempre con perle di saggezza che trasformano la ricetta seppur semplice in chicche che si fanno ricordare e soprattutto apprezzare al palato!
Comunque per rispondere alla tua domanda ti dico che io la ricotta la amo tantissimo… la mangio spalmata sul pane con lo zucchero, insieme al pesto nella tipica pasta genovese e la lista potrebbe essere molto più lunga, ma lascio spazio anche a gli altri.
però le “recchie di elefante” di Irma hanno una menzione speciale a parte!
Aspetto con ansia la prossima ricetta e visto mai che fra qualche anno non potremo raccoglierle e mettere in una pubblicazione?
Ciao Carlo e complimentoni….
E perchè non provate la ricotta sulle penne con melanzane:
200 gr di pennette
1 melanzana
100 gr di ricotta di pecora
200 ml di salsa di pomodoro
1/4 di cipolla
1 pizzico di zucchero
sale
pepe
olio extravergine di oliva
In un tegame, soffriggete il trito di cipolla con un po’ d’olio. Aggiungete la salsa di pomodoro, lo zucchero, il sale e il pepe. A fine cottura aggiungete il basilico. A parte, in una padella, friggete le melanzane ridotte a dadini. Appena pronte, mettetele su un foglio di carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso e salate.
Appena le pennette sono pronte, scolatele e rimettetele nella pentola, aggiungete la salsa di pomodoro e la ricotta e mescolate. Aggiungete le melanzane e servite.
La ricetta dello sformatino di ricotta è composta da pochissimi ingredienti, come al solito, l’importanza è la genuinità e la freschezza. Pochi ma buoni si dice… ed è più che vero!
Ingredienti per 4 sformatini:
400 gr. di ricotta di pecora
1 uovo
3 cucchiaini di parmigiano grattugiato
Basilico
1 macinata di pepe bianco, se volete
Olio extravergine d’oliva
Mezza cipolla piccola di Tropea
3 pomodori a grappolo
Scaldate il forno a 180 gradi e, nel contempo preparate il sugo per gli spormatini tagliando a piccoli pezzi i pomodori rossi maturi e spremendone i semi.
Tritate anche mezza cipollina rossa di Tropea (indicatissima perché veramente dolce!) e preparate un generoso fondo di olio extravergine d’oliva.
Mettete pomodori e cipolla nella padella, aggiungete un pizzico di sale grosso e fote cuocere per 10 minuti.
Preparazione del sugo: pomodori, cipolla, olio e sale!
A cottura ultimata aggiungete il basilico e fate raffreddare. Frullate il tutto fino a far diventare il sugo una salsina.
A questo punto mettete la ricotta di pecora in una ciotola capiente e unite tutti gli ingredienti restanti, vale a dire: il Parmigiano, il sale e l’uovo intero.
Se gradite potete dare una macinata di pepe bianco (sinceramente io preferisco non aggiungere altro…), mescolate fino a che non otterrete un composto omogeneo, ungete con l’olio gli stampini da muffin e infornate per una decina di minuti.
Se avete gli stampini di silicone non occorrerà far nulla se non infornare!
Dopo la cottura lasciate intiepidire i vostri sformatini e serviteli con il sugo di pomodoro a specchio e poche scaglie di Parmigiano.
Gli sformatini di ricotta hanno un sapore piuttosto neutro e delicato, l’unico vero sapore che dovrebbe sentirsi è quello della ricotta.
Per questa ragione possono essere accompagnati con le salsine più disparate, ad esempio, un’altra versione estiva è quella con un sughino di vongole oppure gamberetti in bianco.
Uova al forno, con pesto e ricotta
per una piccola cocotte monoporzione
150 g di ricotta
1 uovo medio
1 cucchiaio di Parmigiano grattugiato
fior di sale
pepe
1 cucchiaio di pesto
per servire:
focaccia o pane abbrustolito
Sgusciare l’uovo e separare il tuorlo dall’albume. In una ciotola, lavorare la ricotta con il Parmigiano, un pizzico di sale e pepe e l’albume leggermente sbattuto. Versare il tutto nella cocotte e, con un cucchiaio, allargare leggermente il composto così da creare una cavità al centro. Versarvi il tuorlo all’interno. Cuocere in forno già caldo a 200 gradi per circa 15 minuti. Estrarre, completare con il pesto, ancora una spolverata di pepe e servire accompagnando con tranci di focaccia o di pane abbrustolito.
Provate la crema di fragole con la ricotta…..
Passare al setaccio le fragole, tenendone alcune da parte per la decorazione. Aggiungere zucchero e vanillina al passato e mescolare.
Setacciare anche la ricotta e lavorarla per qualche minuto con la frusta. Sbriciolare i savoiardi e spruzzarli con il rhum. Unirli alla ricotta e mescolare.
Versare in coppette, alternando uno strato delle crema di ricotta e uno di quella di fragole.
Guarnire con fettine di fragola. Lasciare in frigo per due ore prima di servire.
INGREDIENTI (4 persone)
500 gr di fragole
350 gr di ricotta
200 gr di zucchero
1 bustina di vanillina
8 savoiardi
1 bicchierino di rhum
Ringrazio tutti quelli che hanno commentato il mio primo articolo, nella speranza di poterne scrivere degli altri, vi mando un bacione a tutti e alla prossima puntata!!