Anche i “COMANDALENTI” …andrebbero rispettati!

Proprio per rispettare uno dei 14 "comandalenti" della Giornata Mondiale della Lentezza, ho postato quest'articolo con un giorno di ritardo, prendendomela comoda, senza fretta e sopratutto con tutta tranquillità!

Ieri lunedì 9 Marzo, si è dato inizio alla terza edizione della"Giornata mondiale della Lentezza".

In tre anni sono state molte le città in tutto il mondo, che hanno aderito a questa iniziativa ( New York, Milano, ecc..), e quest'anno Tokyo sarà il perno di una quattro giorni, all'insegna della lentezza.

Si avrà la possibilità in questi quattro giorni, di incontrare vigili armati di palette e fischietti, che si impegneranno a multare a suon di "Passovelox", tutti i passanti frettolosi che superaranno il limite di velocità e che saranno costretti a rallentare il passo ed invitati a riflettere sul valore del Tempo ed informati sull'esistenza dei "COMANDALENTI".

E allora anche noi cerchiamo di rallentare le nostre attività, di riflettere sulle nostre abitudini, sia su quelle lavorative che sugli innumerevoli impegni che ci obbligano a non rispettare quotidianamente la propria persona.

Soffermiamoci qualche volta a pensare su come inpegnare il nostro tempo nei migliori dei modi, o meglio ancora su come " non impegnarlo affatto…" imparando a non pensare solo a riempire le nostre agende di appuntamenti, ma di riappropriarsi del valore del tempo e sopratutto di dedicare un pò più di tempo a noi stessi!

Quindi per un giorno: non fate oggi quello che potreste fare domani!

Che ne pensate?

Antonella

9 commenti


  1. Grande e bella notizia… sono pienamente daccordo sui comandalenti, perchè vivere una vita solo per il lavoro, la famiglia e gli impegni mi sembra un po’ troppo limitativa…..
    vorrei aderire anch’io ma un giorno al mese per poi passare a un giorno a settimana dedicando più tempo a me stesso e a chi conta veramente…
    un bell’articolo e come sempre interessante….

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    Cita | Posted 11 marzo 2009,

  2. La vita è troppo breve per essere vissuta in fretta…e allora è vero ogni tanto fermiamo il nostro ritmo frenetico nel rincorrere non si sa cosa e oziamo qualche ora in più per pensare un pò a noi!! ;-)

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    Cita | Posted 11 marzo 2009,

  3. Ma quale lento e lento, qui chi siferma è perduto bisogna proprio avere i soldi per permettersi quello che questi signori professano!

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    Cita | Posted 11 marzo 2009,

  4. Sono pienamente daccordo, oggi non si ha piu tempo per noi stessi e le nostre passioni vengono troppo trascurate, perchè siamo troppo stressati dalla solita monotonia!Dopo tutto la vita è una sola e non va di certo trascurata e sacrificata, per me bisognerebbe vivere ogni giorno come se fosse l’ultimo!!!

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    Cita | Posted 11 marzo 2009,

  5. Vivere un’esistenza frenetica e senza pause sta diventando un po’ per tutti un sacrificio…..siamo a volte da paragonare alle galline d’allevamento….finchè c’è luce si lavora e si produce un reddito che fino a poco tempo fa ci lasciava forse piu’ distrazioni…
    Mi preoccupa davvero tanto vedere che quello che abbiamo sempre fatto nella vita non basta piu’ e cosi’…….addio “freetime”….
    Morfeo

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    Cita | Posted 11 marzo 2009,

  6. ogni tanto bisogna spenere i motori e lasciarli raffreddare…sennò poi si fondono!!!!Ogni tanto bisogna STACCARE LA SPINA dalla frenesia quotidiana..

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    Cita | Posted 11 marzo 2009,

  7. L’OCCUPAZIONE DEL TEMPO E’ UNA NOSTRA INVENZIONE E RISPONDE, PROPRIO COME DICE IL TERMINE STESSO, AD UNA LOGICA GUERRAFONDAIA E COLONIALISTA: IL TEMPO, PER ESSERE TALE, NON PUO’ PRESCINDERE DALL’ESSERE LIBERO.
    NON CI SONO TEMPI LENTI NE’ TEMPI VELOCI, E PIU’ IN GENERALE NON CI SONO TEMPI: C’E’ IL TEMPO!
    TIME WILL NEVER DIE

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    Cita | Posted 11 marzo 2009,

  8. Sono concorde con te nel dire che il tempo non va classificato ne tantomeno quantificato, il tempo può essere solo accompagnato nella massima libertà!
    Grazie per il suo ottimo commento, Stefano
    saluti

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    Cita | Posted 12 marzo 2009,

  9. Il grande Giovanni Guareschi nella prefazione al suo primo “Peppone e don Camillo” scrive: non mi sono mai pentito di aver fatto oggi quello che potevo fare ieri.

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    Cita | Posted 16 marzo 2009,

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